Influenza di OnlyFans evades 270mila euro di indennità di disoccupazione a Rovigo.
Attività ispettiva della Guardia di Finanza su influencer di OnlyFans
ROVIGO (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Lendinara ha avviato un’importante attività di controllo nei confronti di un’influencer residenti nell’alto Polesine, nota per la sua operatività sulla celebre piattaforma OnlyFans. Questa indagine ha portato alla luce oltre 270.000 euro di guadagni non dichiarati, frutto della vendita di contenuti per adulti online.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la donna ha regolarizzato una parte dei suoi guadagni, pari a 120.000 euro, presentando in ritardo la dichiarazione dei redditi dopo l’avvio del controllo fiscale. Questo ha messo in evidenza una condotta di evasione fiscale riguardante il periodo dal 2021 al 2023. L’attività delle Fiamme Gialle evidenzia come anche il settore del web e delle piattaforme digitali sia suscettibile a controlli fiscali rigorosi.
Implicazioni fiscali e irregolarità nell’indennità di disoccupazione
In seguito agli accertamenti, i militari hanno deciso di procedere con contestazioni relative a imposte dirette e IVA. È stata applicata anche la cosiddetta “tassa etica”, che prevede un incremento del 25% delle imposte sui redditi per chi produce o commercializza materiale pornografico. Le normative italiane in materia fiscale hanno quindi contribuito a inasprire le conseguenze per chi non dichiara i propri redditi.
La situazione si è ulteriormente aggravata quando i controlli hanno rivelato che l’influencer, mentre incassava i profitti in nero derivanti dalla sua attività online, si trovava indelicatamente a percepire un’indennità di disoccupazione (Naspi) per un ammontare di circa 16.000 euro. Questo comportamento le ha attirato l’attenzione delle autorità, con conseguente denuncia alla Procura della Repubblica di Rovigo per reati connessi all’indebita percezione di erogazioni pubbliche.
