Inondazioni in Europa: calo vittime del 52% in 70 anni, ma sfide climatiche persistono.
Le Flooding in Europa: Un’Analisi dei Progressi e delle Sfide
Il cambiamento climatico sta trasformando il panorama delle alluvioni in Europa, facendo emergere nuove sfide nella gestione dei disastri naturali. Sebbene le inondazioni rappresentino uno dei disastri più devastanti del continente, recenti sforzi di adattamento e prevenzione hanno portato a risultati positivi.
Pubblicato il 20 agosto 2025 dalla redazione di Euronews Green, un nuovo studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research (Pik) rivela che, tra il 1950 e il 2020, i decessi causati da alluvioni in Europa sono diminuiti del 52%. Allo stesso modo, le perdite economiche sono scese del 63%. I risultati sono impressionanti e attestano l’efficacia delle strategie adottate, ma le sfide rimangono elevate.
I Motivi del Successo: Sistemi di Prevenzione e Adattamento
La diminuzione del numero di vittime è uno dei traguardi principali che le politiche di prevenzione hanno conseguito. “Le misure di protezione hanno compensato ampiamente l’aumento del rischio,” afferma Dominik Paprotny, ricercatore del Pik. Ecco alcuni dei fattori chiave che hanno contribuito a tale progresso:
Sistemi di Allerta Precoce: Questi sistemi informano in tempo utile la popolazione riguardo possibili inondazioni, consentendo una preparazione adeguata.
Standard Edili Migliorati: Normative edilizie più severe, soprattutto nelle aree a rischio di alluvione, hanno ridotto la vulnerabilità degli edifici e delle infrastrutture.
Difese Strutturali: Dighe e argini hanno fornito una protezione concreta contro l’acqua.
Misure Non Strutturali: La pianificazione urbana e le campagne di sensibilizzazione sono essenziali per reinsediare la popolazione in zone meno vulnerabili.
Nonostante questi successi, l’aumento dell’8% nel numero di persone colpite dalle alluvioni in Europa indica che la sfida è ben lungi dall’essere risolta. L’urbanizzazione in aree a rischio e i cambiamenti climatici contribuiscono a questo fenomeno.
Aree più Vulnerabili e Rischi Futuri
Recenti eventi alluvionali, come quelli che hanno colpito la valle dell’Arh in Germania nel 2021, hanno dimostrato che il rischio è ancora alto. In quell’occasione, quasi 190 persone hanno perso la vita e i danni economici hanno superato i 33 miliardi di euro. Le aree più colpite, come il nord-ovest e zone dell’Europa meridionale e orientale, necessitano di particolare attenzione.
“Con l’aumento del riscaldamento globale, ci stiamo avvicinando ai limiti delle misure di adattamento,” avverte Katja Frieler, coautrice dello studio. Secondo il servizio climatico Copernicus, l’Europa si sta riscaldando al doppio della media mondiale. Pertanto, servono interventi urgenti per contenere i rischi futuri.
Tra il 1950 e il 2020, si sono registrati 1.729 episodi di alluvione in Europa. I danni totali sono aumentati da 37 miliardi di euro negli anni Cinquanta a 71 miliardi nell’ultimo decennio. Tuttavia, in rapporto alla crescita del Pil europeo, l’impatto percentuale delle alluvioni è drasticamente diminuito. Questo suggerisce che l’economia europea ha trovato modi per assorbire gli effetti negativi delle inondazioni, in parte grazie alle politiche di adattamento in atto.
L’Importanza delle Misure di Adattamento
Le misure di adattamento al cambiamento climatico sono essenziali per ridurre la vulnerabilità delle comunità agli eventi estremi. Queste includono:
Interventi Strutturali: Infrastrutture come dighe e bacini di contenimento proteggono direttamente le persone.
Misure Non Strutturali: Queste comprendono normative più severe, pianificazione urbana e programmi di preparazione.
Il messaggio è chiaro: per affrontare i futuri eventi estremi, è necessario un intervento congiunto che includa un’azione più forte nel ridurre le emissioni di gas serra. Solo così sarà possibile mantenere il rischio di alluvioni entro limiti gestibili.
Esempi di Successo e Lezioni da Imparare
Anche se i progressi sono significativi, la strada è lunga. Il Global Climate Change Report di Nazioni Unite sottolinea l’importanza di strategie globali e locali. “Dobbiamo lavorare insieme per proteggere le generazioni future da eventi climatici estremi,” dichiara António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite.
In sintesi, l’Europa ha fatto notevoli progressi nella gestione delle alluvioni, ma affrontare le sfide future richiede una continua evoluzione delle politiche e una cooperazione a livello globale. La vulnerabilità della popolazione continua a crescere, rendendo critica l’adozione di misure efficaci e tempestive.
Fonti:
- Potsdam Institute for Climate Impact Research (Pik)
- Copernicus Climate Change Service
- Global Climate Change Report, Nazioni Unite
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it
