Italiani in cerca di avventure: cresce la passione per le vacanze sulla neve.
Sestola (Mo) sta vivendo un afflusso significativo di appassionati sugli impianti sciistici del Monte Cimone, grazie alle recenti nevicate e al bel tempo. Nel primo trimestre del 2026, quasi 9 milioni di italiani si concederanno una vacanza sulla neve, un dato in aumento e correlato a un indice di fiducia record. La maggior parte dei soggiorni sarà breve, con una spesa media pro capite di 475 euro. Il 81% dei viaggiatori ha già pianificato dettagli come periodo e destinazione. La crescita dell’interesse per gli sport invernali è alimentata dalle Olimpiadi Milano-Cortina, mentre le attività preferite includono relax, escursioni e degustazioni.
Aumento delle Vacanze sulla Neve per gli Italiani nel 2026
Sestola (Mo) ha registrato un’intensa affluenza di appassionati sugli impianti sciistici del Monte Cimone, grazie al bel tempo e alla neve fresca. Gli eventi atmosferici delle giornate precedenti hanno reso le piste appetibili per chi ama gli sport invernali, attirando molte persone nella zona.
Nel primo trimestre del 2026, si prevede che circa 9 milioni di italiani decideranno di trascorrere una vacanza sulla neve, segnando un leggero incremento rispetto all’anno precedente. Questo dato si colloca all’interno di un contesto di ottimismo generale, con un indice di fiducia dei viaggiatori a gennaio 2026 che ha raggiunto il massimo storico per questo periodo. Gli italiani, quindi, non sembrano farsi scoraggiare dalle attuali incertezze internazionali nel pianificare le proprie vacanze.
La maggior parte delle prenotazioni riguarda soggiorni brevi: il 50% opta per 1-2 notti e il 44% per 3-5 giorni, con una spesa media di circa 475 euro a persona. L’81% di coloro che hanno intenzione di partire ha già deciso il periodo, la destinazione e con chi viaggerà, dimostrando una crescente attenzione per la pianificazione anticipata. Le località montane italiane, in primo luogo quelle del Trentino-Alto Adige, continuano a essere le più scelte, mentre l’interesse per le mete alpine all’estero, come Austria, Svizzera e Francia, sta crescendo.
Negli ultimi anni si è notato un aumento della voglia di praticare sport invernali, con il 38% degli intervistati che desidera cimentarsi nuovamente con lo sci, anche grazie all’effetto mediatico delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Le attività preferite includono il relax, le escursioni naturalistiche e le degustazioni enogastronomiche, confermando una vacanza sempre più versatile e orientata al benessere. Manfred Pinzger, presidente di Confturismo-Confcommercio, sottolinea come le Olimpiadi rappresentino un’importante opportunità per il sistema delle regioni alpine italiane, evidenziando la centralità dello sci e la crescente durata dei soggiorni.
Trend Positivo per le Vacanze sulla Neve in Italia
Sestola (MO) – Grazie al bel tempo e alle recenti nevicate, gli impianti sciistici del comprensorio del Monte Cimone hanno visto un notevole afflusso di appassionati. L’indice di fiducia degli italiani, in crescita rispetto all’anno precedente, fa ben sperare per il primo trimestre del 2026, in cui quasi 9 milioni di persone hanno pianificato di trascorrere una vacanza sulla neve. A gennaio 2026, si è registrato il massimo storico di fiducia tra i viaggiatori, dimostrando che le incertezze internazionali non influiscono significativamente sulle decisioni di viaggio.
La maggior parte delle vacanze programmate è rappresentata da soggiorni brevi, con il 50% degli italiani che opta per 1-2 notti e il 44% per 3-5 pernottamenti. La spesa media pro capite è di circa 475 euro, e l’81% di coloro che intendono partire hanno già scelto sia il periodo che la destinazione. Le località montane italiane continuano a essere la scelta preferita, con il 40% dei viaggiatori che si dirige verso il Trentino-Alto Adige, seguite dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte. L’interesse per le destinazioni estere, in particolare Austria, Svizzera e Francia, sta aumentando, registrando un incremento del 5%.
L’attrazione per gli sport invernali ha visto un aumento del 38%, influenzata dall’effetto traino delle Olimpiadi Milano-Cortina, che ha riacceso l’interesse per le vacanze invernali tradizionali. Riposo e relax, escursioni naturalistiche e degustazioni enogastronomiche restano tra le attività più scelte, dimostrando un approccio verso vacanze sempre più diversificate e orientate al benessere.
Manfred Pinzger, presidente di Confturismo – Confcommercio, sottolinea come le Olimpiadi rappresentino un’importante opportunità per il turismo nelle regioni alpine italiane. La crescente centralità dello sci e l’aumento della durata dei pernottamenti testimoniano l’abilità delle destinazioni italiane nel combinare sport, benessere e cultura del territorio, affrontando così le sfide della sostenibilità e della destagionalizzazione.
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