La Commissione europea approva il piano d’azione di X sui regolamenti dei servizi digitali.
La Commissione europea ha approvato il piano d’azione di X per garantire maggiore trasparenza e accesso ai dati ai ricercatori, conformandosi al regolamento sui servizi digitali (DSA). Questo piano prevede miglioramenti nel sistema di archiviazione delle pubblicità, accesso ai dati tramite un’API e rimozione dei divieti contrattuali per i ricercatori. Le modifiche, però, richiedono una verifica indipendente e la Commissione, considerando il parere del comitato europeo per i servizi digitali, ha specificato ulteriori aspetti da implementare. X ha sei mesi per attuare le misure e dovrà inviare rapporti di audit regolari alla Commissione.
Approvazione del Piano di Azione di X per la Trasparenza e Accesso ai Dati
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il suo assenso al piano d’azione presentato da X, mirato a soddisfare gli obblighi di trasparenza e accesso ai dati richiesti dal regolamento sui servizi digitali (DSA). Questa iniziativa si configura come un passo fondamentale per fornire ai ricercatori, alla società civile e al pubblico un accesso ampliato alle informazioni sui sistemi di X, facilitandone il monitoraggio e l’analisi degli effetti sistemici sulla piattaforma e sul contesto sociale europeo.
Le misure approvate prevedono un miglioramento del registro delle inserzioni pubblicitarie, con l’introduzione di funzionalità di ricerca più avanzate e risposte più tempestive. A detta della Commissione, X si impegnerà a fornire informazioni più dettagliate relative agli annunci pubblicitari, con un accesso facilitato ai dati attraverso un’interfaccia API. Questi cambiamenti sono frutto della decisione della Commissione di dicembre 2025, nella quale si era accertata una violazione del DSA da parte della piattaforma.
Inoltre, X garantirà ai ricercatori idonei un accesso diretto e facilitato ai dati pubblici, migliorando il processo di valutazione delle richieste e offrendo l’accesso gratuito, mentre le condizioni d’uso verranno aggiornate per rimuovere divieti contrattuali che ostacolavano l’estrazione dei dati pubblici. Le modifiche implementate saranno oggetto di una verifica indipendente da parte di un revisore esterno, con i risultati da trasmettere alla Commissione, che attenderà il rispetto delle eventuali raccomandazioni emerse dall’audit.
Ora, X ha sei mesi di tempo per attuare quanto previsto nel piano d’azione e redigere una relazione di audit sull’esecuzione delle misure. La Commissione monitorerà attentamente i progressi, prestando particolare attenzione ai temi sollevati dal comitato europeo per i servizi digitali, il quale ha espresso pareri critici su alcune modifiche. Le comunicazioni con il comitato e i coordinatori nazionali dei servizi digitali saranno costanti, al fine di garantire una corretta implementazione delle attività di monitoraggio.
La Commissione Europea Approva il Piano d’Azione di X per la Trasparenza dei Dati
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea ha dato il via libera al piano d’azione presentato da X, volto a garantire la trasparenza e l’accesso ai dati per i ricercatori, conformandosi così agli obblighi stabiliti dal regolamento sui servizi digitali (DSA). Questo intervento è considerato cruciale per permettere a ricercatori e cittadini di ottenere informazioni più chiare sui sistemi di X, affinché possano monitorare i potenziali rischi sistemici e valutarne l’impatto sulla società europea.
In seguito alla decisione della Commissione, presa nel dicembre 2025, che ha riscontrato violazioni da parte di X e imposto sanzioni, la piattaforma ha promesso di migliorare il proprio archivio delle inserzioni pubblicitarie. Questa iniziativa include l’introduzione di strumenti di ricerca più efficienti e la riduzione dei tempi di risposta, oltre a garantire un accesso più ampio ai dati pubblicitari attraverso un’API. X si impegna a fornire ai ricercatori idonei un accesso diretto ai dati necessari, facilitando anche la procedura di richiesta e offrendo questo servizio gratuitamente.
Le modifiche apportate dal piano saranno sottoposte a una verifica da parte di un revisore esterno; i risultati di tale audit dovranno essere comunicati alla Commissione. Se il revisore dovesse consigliare ulteriori cambiamenti, X avrà l’obbligo di adottarli. Il comitato europeo per i servizi digitali ha esaminato le misure e, sebbene le abbia ritenute parzialmente adeguate, ha espresso perplessità riguardo all’efficacia dell’audit, evidenziando la necessità di miglioramenti.
La Commissione ha preso in considerazione le osservazioni del comitato e ha indicato ulteriori aspetti da considerare per l’attuazione del piano. X ha sei mesi per implementare le misure e dovrà presentare un rapporto sull’andamento delle attività. La Commissione monitorerà da vicino i progressi, prestando attenzione alle questioni sollevate e mantenendo aggiornati il comitato europeo per i servizi digitali e i coordinatori nazionali.
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