La prevenzione dei crimini ambientali diventa parte integrante della diplomazia globale.

La prevenzione dei crimini ambientali diventa parte integrante della diplomazia globale.

La prevenzione dei crimini ambientali diventa parte integrante della diplomazia globale.

L’Evoluzione del Crimine Ambientale: Un Riconoscimento Globale

I crimini ambientali, un tempo considerati una problematica di nicchia, sono ora al centro dell’attenzione a livello internazionale. Fino a qualche anno fa, la responsabilità di affrontare tali crimini ricadeva principalmente su ranger dei parchi, funzionari doganali e pochi avvocati specializzati in conservazione. Ma grazie a recenti iniziative intergovernative, questa percezione sta cambiando radicalmente. Organizzazioni come l’UNFCCC, l’UNTOC e governi di stati come Brasile e Norvegia, insieme ad agenzie come Interpol, stanno riconoscendo la necessità di un consenso globale per combattere reati ambientali come la deforestazione illegale, il bracconaggio e il traffico di specie selvatiche.

Una recente opinione sottolinea che “i governi possono scegliere di considerare i crimini ambientali come un problema secondario o integrarli al cuore degli accordi su crimine, clima e biodiversità, con scadenze concrete e strumenti di enforcement”. La crescente attenzione sui crimini ambientali segnala un’opportunità unica per abbattere le economie criminali legate alla natura.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *