Lazio approva Casa della Comunità nel carcere di Rebibbia per supporto sociale e riabilitazione.
Il Dap fornirà gli spazi necessari, cedendoli gratuitamente alla ASL Roma 2, il che significa che non ci saranno costi legati all’acquisto o alla locazione di aree per la struttura. La ASL Roma 2, tramite la Regione Lazio, si occuperà dell’onere economico e della gestione necessari per allestire gli spazi, fornire attrezzature mediche e garantire l’erogazione delle prestazioni sanitarie.
L’iniziativa è parte di una rete più ampia della sanità territoriale, alimentata da fondi strutturali dedicati alla sanità di prossimità, secondo quanto stabilito dal DM 77/2022. I finanziamenti provengono direttamente dagli stanziamenti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), volto a colmare i divari nelle aree più svantaggiate. Inoltre, il contratto di concessione per l’uso gratuito dei locali avrà una validità di trent’anni, rinnovabile per ulteriori venti anni.
Fonti ufficiali riportano che l’obiettivo finale è migliorare i servizi sanitari nelle carceri, contribuendo così a garantire un accesso equo e dignitoso alle cure, facendo del sistema penitenziario un luogo che favorisca non solo la riabilitazione individuale, ma anche il progresso civile dell’intera comunità.
