L’azoto accelera la crescita nelle giovani foreste tropicali, potenziando il loro sviluppo.
Pur essendo il surplus di azoto un fattore determinante per la crescita e il sequestro del carbonio negli alberi tropicali giovani, i ricercatori avvertono che la fonte di azoto è fondamentale. Eccessive quantità di fertilizzanti sintetici possono percolarsi nelle vie d’acqua, causando inquinamento o formando protossido di azoto, un potente gas serra. Per questo motivo, gli studiosi suggeriscono di includere alberi nativamente fissi di azoto nei progetti di riforestazione.
Un’altra opzione proposta è quella di indirizzare gli sforzi di riforestazione in aree caratterizzate da un eccesso di azoto dovuto all’industria, all’allevamento e al traffico veicolare. “In questo modo sarebbe una situazione vantaggiosa perché la foresta assorbirebbe l’azoto in eccesso, evitando l’inquinamento delle vie d’acqua o la perdita come emissioni gassose, compreso il protossido di azoto,” ha aggiunto Batterman.
