Le perplessità del Re d’Inghilterra sull’Intelligenza Artificiale: una riflessione regale sul futuro della tecnologia
Il re Carlo ha ospitato un summit privato giovedì con alcuni dei nomi più importanti nel campo dell’Intelligenza Artificiale e nel governo del Regno Unito, tra cui Jensen Huang di Nvidia, i leader di OpenAI e Anthropic, il nuovo ministro dell’AI del Regno Unito Kanishka Narayan e persino il capo del servizio di intelligence estera del Regno Unito. (Anche Paolo Benanti, consulente del Papa sull’IA, era presente).
I commenti del Re al summit sono stati notevoli perché la famiglia reale di solito è attenta, per ragioni costituzionali, a non addentrarsi troppo in questioni politiche profonde – e l’IA è una delle questioni più scottanti al mondo in questo momento. Il Re ha esortato i leader presenti a trovare un modo per controllare l’IA “prima che sia troppo tardi”, aggiungendo che lo sviluppo rapido di questa tecnologia e la sua “sostanza” sono “al tempo stesso intriganti e profondamente preoccupanti”.
“Le tecnologie di Intelligenza Artificiale stanno già dimostrando un’enorme capacità di migliorare e salvare vite,” ha detto, citando la medicina e la scienza come esempio. “Eppure coloro che hanno creato queste tecnologie stanno ora sempre più avvertendo dei rischi che l’IA sviluppi capacità più oscure, forse anche di togliere la vita”. Questo commento è arrivato poche settimane dopo che un ricercatore di Anthropic ha lasciato l’azienda, scrivendo online che le aziende di IA stavano “corsa per costruire macchine molto più intelligenti di qualsiasi essere umano” e che l’umanità “potrebbe non sopravvivere a questo”.
Il Re ha continuato, dicendo che è urgente considerare adeguatamente i “pericoli esistenziali” di ciò che accadrebbe se questa tecnologia finisse nelle mani sbagliate e fosse utilizzata in modi “potenzialmente catastrofici”.
“In effetti, abbiamo bisogno di mezzi di controllo sufficienti prima che sia troppo tardi?” ha detto. Mentre il Re Carlo concludeva, ha esortato i leader a trovare un modo per sfruttare il bene dell’IA e per costruire cooperazione internazionale e consenso per raggiungere tale obiettivo.
Questo non è il primo volta che il Re Carlo parla delle sfide e dei benefici dell’IA, avendolo fatto in passato nel 2023 e nel 2024. Questo summit, tuttavia, è particolarmente tempestivo poiché l’IA continua a dominare ogni settore, argomento e forma di conversazione. Questo mese, Sam Altman di OpenAI, Elon Musk e Dario Amodei di Anthropic hanno chiesto una de-accelerazione nello sviluppo dell’IA, ma Jensen Huang di Nvidia e il presidente Donald Trump hanno respinto rapidamente tali richieste. “Stiamo guidando la Cina nell’IA,” ha detto il presidente. “Siamo il paese più sofisticato al mondo, e sinceramente voglio mantenere questo vantaggio perché chi vince nell’IA, vince”.
Mostra quanto la questione sia diventata complessa, con gli interessi dei Big Tech, della politica e della società che si scontrano. Negli ultimi anni, OpenAI e Anthropic hanno annunciato prossimi grandi IPO, anche se OpenAI ha recentemente dichiarato che i piani per l’IPO sono fermi quest’anno a causa delle preoccupazioni sulla sicurezza dell’IA.
[Fonte: AFP via Getty Images – Jonathan Brady]
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