Le piante di casa purificano davvero l’aria? Cosa dice la scienza
Basta entrare in una casa piena di piante per avere immediatamente la sensazione di trovarsi in un ambiente più sano. Sansevieria, pothos, ficus, dracene e altre piante ornamentali vengono spesso presentate come piccoli depuratori naturali, capaci di eliminare dall’aria sostanze nocive e migliorare la qualità degli ambienti domestici. Ma quanto c’è di vero? La risposta della scienza è più sfumata di quanto suggeriscano molte classifiche sulle cosiddette “piante mangia-inquinamento”.
Le piante, infatti, possono assorbire attraverso foglie e radici alcune sostanze presenti nell’ambiente e contribuiscono naturalmente agli scambi gassosi. Alcuni esperimenti condotti in laboratorio hanno mostrato la capacità di determinate specie di ridurre la concentrazione di alcuni composti organici volatili, sostanze che possono essere rilasciate da vernici, colle, detergenti, mobili e materiali sintetici.
Il problema è che le condizioni di laboratorio sono molto diverse da quelle di una normale abitazione. In una stanza reale l’aria viene continuamente sostituita attraverso porte, finestre, sistemi di ventilazione e infiltrazioni. Per ottenere un effetto significativo sulla concentrazione degli inquinanti sarebbero necessarie quantità di piante molto superiori a quelle normalmente presenti in una casa.
