L’UNITAB Europa chiede all’Ue di analizzare l’impatto delle nuove normative sul tabacco.

L’UNITAB Europa chiede all’Ue di analizzare l’impatto delle nuove normative sul tabacco.

L’UNITAB Europa chiede all’Ue di analizzare l’impatto delle nuove normative sul tabacco.

Comitato Esecutivo di UNITAB Europa: Riflessioni sul Futuro della Filiera Tabacchicola

Il 18 giugno a Cracovia, si è riunito il Comitato Esecutivo di UNITAB Europa, l’organizzazione che rappresenta i produttori di tabacco dell’Unione Europea. Presenti delegati da paesi come Italia, Grecia, Bulgaria, Spagna, Ungheria, Polonia, Belgio, oltre a rappresentanti della Macedonia del Nord e della Svizzera. Il focus della riunione è stato il futuro della filiera tabacchicola europea, in relazione alle nuove misure legislativa in discussione, quali la revisione della Direttiva sui Prodotti del Tabacco (TPD) e la Direttiva sulla Tassazione dei Prodotti del Tabacco (TED).

UNITAB ha attivamente partecipato alla Call for Evidence per la revisione della TPD, formulando un position paper che delinea cinque priorità fondamentali. Queste priorità mirano a garantire un approccio equilibrato e basato su evidenze. Tra i punti principali si evidenzia l’importanza di evitare una revisione frettolosa della TPD, considerando le difficoltà già affrontate dagli agricoltori europei. È essenziale svolgere un’analisi completa degli effetti socio-economici sul settore, nonché garantire misure e normative che non penalizzino gli operatori legittimi.

Le Priorità di UNITAB: Un Approccio Equilibrato per l’Industria del Tabacco

Le cinque priorità identificate da UNITAB includono:

  1. Evitare revisioni affrettate: Lavorare per una revisione che consideri i crescenti costi di produzione, le pressioni normative e le sfide economiche e geopolitiche cui gli agricoltori sono già sottoposti.

  2. Analisi impatti socio-economici: Assicurarsi che le modifiche legislative siano supportate da valutazioni oggettive sui possibili effetti sul comparto.

  3. Evitare misure punitive: Scongiurare l’adozione di normative estreme che possano danneggiare gli operatori legittimi, contribuendo a un’illecita delocalizzazione.

  4. Regolamentazione differenziata: Promuovere regole specifiche per vari tipi di prodotti a base di tabacco e nicotina, per supportare la diversità del settore.

  5. Coinvolgimento degli stakeholder: Garantire che il processo legislativo coinvolga attivamente i rappresentanti agricoli e le istituzioni competenti.

UNITAB enfatizza che la filiera del tabacco ha un ruolo cruciale nell’economia di molte aree rurali in Europa, fornendo reddito agricolo, occupazione e investimenti in territori con opportunità economiche limitate. È fondamentale tutelare la competitività della produzione agricola europea, evitando che decisioni insensate possano spingere la produzione di tabacco verso paesi extra-UE con standard produttivi inferiori.

Nel corso dell’incontro, è emersa l’importanza di valorizzare gli accordi di filiera attuati in alcuni stati membri, in particolare in Italia, dove il modello è considerato all’avanguardia nel creare sinergie tra agricoltura e industria. Tali pratiche garantiscono stabilità contrattuale, tracciabilità dei prodotti e promuovono l’innovazione nel settore.

Il presidente di UNITAB Europa, Gennarino Masiello, ha messo in evidenza la necessità di una tempistica adeguata per le decisioni legislative, sottolineando che l’Unione Europea non può permettersi di prendere decisioni che influenzino il futuro di migliaia di aziende, famiglie e lavoratori senza approfondite valutazioni delle conseguenze. È imperativo che la tutela della salute pubblica venga equilibrata con la protezione del lavoro e della competitività agricola.

L’auspicio è che le istituzioni europee adottino un approccio aperto e inclusivo, in grado di coinvolgere il mondo agricolo e che riconosca il contributo significativo della filiera del tabacco per l’occupazione, la sostenibilità e lo sviluppo delle zone rurali.

UNITAB Europa ribadisce il suo impegno nel collaborare con le istituzioni europee e nazionali, affinché la revisione normativa si sviluppi su basi oggettive e che rispettino obiettivi di competitività, autonomia strategica e sostenibilità. Il dialogo e la collaborazione tra le parti interessate sono quindi cruciali per assicurare un futuro prospero per la filiera tabacchicola europea.

— Fonti ufficiali: UNITAB Europa, Commissione Europea.

Foto di pexels.com

— (ITALPRESS).

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