Magna Grecia: Il Sud Italia conquista New York e attira investimenti in crescita.
Il Sud Italia: Un Nuovo Motore di Crescita
Negli ultimi anni, il Sud Italia ha abbandonato l’immagine di area in crisi per affermarsi come un motore di crescita e un polo di attrazione per investimenti esteri. Durante il convegno “Investing in Southern Italy”, tenutosi presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, si è discusso delle opportunità economiche e imprenditoriali che questa regione può offrire, soprattutto in virtù di recenti innovazioni normative come la Zona Economica Speciale (ZES).
Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna Grecia, ha evidenziato l’importanza della legalità e della garanzia di un contesto favorevole per gli investimenti. “Un Sud che cresce e che offre certezze rappresenta un investimento sul capitale umano e sociale”, ha affermato Foti, sottolineando come la nuova normativa relativa alla ZES consenta di snellire i processi burocratici per l’apertura di nuove imprese.
L’interesse per la ZES è crescente tra gli investitori internazionali. Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, ha dichiarato che il Mezzogiorno è oggi una delle aree più promettenti nel Mediterraneo per gli investimenti. Sbarra ha anche sottolineato che il PIL del Sud sta crescendo più rapidamente rispetto ad altre regioni del Paese, con un incremento significativo dei posti di lavoro, raggiungendo i 500.000 nuovi occupati.
Innovazione e Settori Strategici
Massimo Dell’Utri, sottosegretario agli Esteri, ha enfatizzato che il Sud non è più solo sinonimo di turismo e cultura, ma è anche un polo di innovazione tecnologica. Sono emerse startup che operano in settori strategici quali la farmaceutica, l’elettronica e i servizi medici. La Fondazione Magna Grecia ha presentato un Osservatorio per gli investimenti nel Mezzogiorno e una ricerca, in collaborazione con ENIT, che esplora il potenziale del patrimonio italiano in relazione alla salute.
Giosi Romano, Capo Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio, ha fornito dati concreti sull’impatto positivo della normativa ZES. In meno di due anni, sono state rilasciate oltre 1.300 autorizzazioni, generando circa 9 miliardi di euro in investimenti. Questa nuova disciplina normativa ha dimostrato di stimolare attivamente l’interesse delle aziende del Sud.
Giuseppe Pastorelli, Console Generale d’Italia a New York, ha sottolineato l’importanza di raccontare una nuova storia del Sud, fatta di sviluppo, talento e opportunità. Questo convegno rappresenta un passo importante per attrarre investitori e imprenditori americani, impegnati a scoprire le potenzialità della regione.
Alessandro Scortecci, Chief Investment Officer di CDP Venture Capital, ha notato che la percezione del Sud sta cambiando. “Non è più considerato un peso, ma un’opportunità di crescita per l’ecosistema nazionale”, ha affermato, invitando gli imprenditori a sviluppare idee basate su tecnologie forti e con visioni ambiziose per espandersi all’estero.
Il convegno ha anche affrontato il tema della criminalità organizzata, con Antonio Nicaso, docente alla Queen’s University del Canada, che ha affermato che la mafia non può essere un alibi per gli investimenti. È cruciale attrarre investitori credibili che valorizzino il territorio senza essere frenati dalla paura della criminalità.
Importante è il ruolo della Fondazione Magna Grecia, che punta a creare un ponte tra gli Stati Uniti e l’Italia, raccogliendo le istanze degli imprenditori italo-americani. Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, ha riaffermato l’obiettivo di rendere il Sud il motore di crescita per il Paese, richiamando l’attenzione sulle potenzialità di investimento presenti a New York.
Antonello Colosimo, presidente della Sezione di Controllo sugli Enti della Corte dei Conti, ha sottolineato come la ZES e le normative favoriscano l’arrivo di nuovi investimenti, con ritorni significativi in termini di occupazione e sviluppo locale. Il Sud può quindi riconnettersi con le proprie radici, favorendo un ciclo di sviluppo economico sostenibile.
Il convegno di New York ha rappresentato un’importante opportunità per promuovere il Sud Italia come un’area dinamica e vitale, capace di offrire garanzie e create opportunità autentiche per gli investitori. Investire nel Mezzogiorno non è solo una scelta economica, ma un passo verso il recupero di un patrimonio culturale, umano e naturale che può contribuire a un futuro di successo per il Paese intero.
Fonti ufficiali: Fondazione Magna Grecia, ENIT, Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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