Mangrovie essenziali possono riprendersi dalla deforestazione, uno studio offre nuove speranze.

Mangrovie essenziali possono riprendersi dalla deforestazione, uno studio offre nuove speranze.

Le foreste di mangrovie si sono ridotte a causa di perturbazioni causate dall’uomo, come sviluppo urbano, agricoltura e campi da golf. Eventi naturali, come cicloni ed erosione costiera, hanno aggravato ulteriormente la situazione. Secondo il Global Red List of Ecosystems dell’IUCN, circa la metà delle mangrovie mondiali è attualmente classificata come vulnerabile, in pericolo o in pericolo critico.

l periodo compreso tra gli anni ’80 e il 2010 ha visto un declino di quasi 3.000 chilometri quadrati di mangrovie, equivalente alla superficie dello stato del Rhode Island. Questa perdita è concentrata soprattutto nel Sud-est asiatico, dove si è raggiunto il picco tra il 1990 e il 2005, a causa dell’intensa deforestazione in Myanmar e Indonesia.

Negli ultimi 16 anni, i tassi globali hanno invertito la rotta, portando a un guadagno netto nel habitat delle mangrovie. Sebbene non sia possibile identificare un’unica causa per questo recupero, lo studio suggerisce una combinazione di sforzi di ripristino, protezioni legali e una ripresa naturale. Nelle delta fluviali, i nuovi letti di fango costiero creano condizioni ideali per il deposito dei sedimenti, favorendo la colonizzazione delle mangrovie.

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