Meta ha bruciato 19 miliardi di dollari in VR; il 2026 non promette miglioramenti.
Le Previsioni Future di Mark Zuckerberg
Durante la chiamata con gli investitori di mercoledì, Mark Zuckerberg ha espresso un ottimismo cauto nei confronti del team VR della sua azienda, pur evidenziando che le perdite nel 2026 dovrebbero rimanere simili a quelle degli anni precedenti. “Per Reality Labs, indirizzeremo la maggior parte dei nostri investimenti verso occhiali e dispositivi indossabili, mentre puntiamo a fare di Horizon un successo notevole su mobile e rendere la realtà virtuale un ecosistema profittevole nel corso degli anni,” ha dichiarato Zuckerberg. Ha anche aggiunto: “Mi aspetto che le perdite di Reality Labs quest’anno siano simili a quelle dell’anno scorso, mentre quest’anno sarà probabilmente il picco, poiché iniziamo a ridurre gradualmente le nostre perdite.”
Quando Meta ha annunciato il suo passaggio verso il “metaverso” nel 2021, molti hanno accolto la notizia con scetticismo. Nel primo anno di attività nella realtà virtuale, l’azienda ha affrontato pesanti critiche, venendo persino definita un “oggetto di scherno internazionale”. A quasi cinque anni da quell’annuncio, le incertezze rimangono. Mentre il business della realtà virtuale continua a registrare perdite, Meta sta intensificando il suo spostamento verso l’intelligenza artificiale, rendendo poco chiaro quale strategia potrebbe invertire la rotta dell’attività in crisi.
La settimana scorsa, CNBC ha riportato che, oltre ai licenziamenti, Meta prevede di chiudere alcuni dei suoi studi di realtà virtuale, un ulteriore segnale dell’interesse decrescente dell’azienda per questo settore. Inoltre, è stata annunciata la chiusura dell’app Workrooms, uno strumento VR che era stato progettato per i lavoratori d’ufficio come uno spazio virtuale per tenere riunioni.
