Meteo 11 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia

Meteo 11 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia

Meteo 11 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia

Meteo dell’11 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia

L’**11 gennaio 2026** chiude la settimana **5–11 gennaio**, che — secondo la **tendenza ufficiale** pubblicata dal **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)** — risulta segnata da una **decisa anomalia ciclonica**. In questo contesto, la circolazione atmosferica tende a favorire un tempo spesso **instabile o perturbato**, con precipitazioni che possono risultare **più abbondanti del normale al Centro-Sud**, in particolare lungo il versante **tirrenico**, mentre al Nord la distribuzione dei fenomeni risulta mediamente più irregolare e spesso meno intensa. Dal punto di vista termico, MeteoAM evidenzia un quadro con **temperature inferiori alla norma al Centro-Nord**, mentre al Meridione possono verificarsi fasi **più miti**, sostenute da ventilazione al suolo dai quadranti **sud-occidentali**.
In molte aree la ventilazione può rinforzare a tratti e i mari restano frequentemente **mossi o molto mossi** nei bacini esposti.
Le indicazioni generali (tendenza/quadro) fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario descritto, laddove non disponibili in forma testuale unificata.


Valle d’Aosta

In Valle d’Aosta l’**11 gennaio** si presenta con un profilo pienamente invernale e condizioni climatiche rigide, soprattutto nelle ore notturne e mattutine. Nei fondovalle sono attese **gelate diffuse**, con elevata probabilità di ghiaccio sui tratti in ombra e sulle strade secondarie: un fattore che richiede attenzione negli spostamenti, in particolare nelle prime ore del giorno. Il cielo risulterà spesso **molto nuvoloso**, con nubi stratificate e qualche possibile schiarita nelle ore centrali, più probabile nelle zone riparate. Sui rilievi alpini non si escludono **deboli nevicate intermittenti**, generalmente più frequenti oltre i 1200–1500 metri e sui settori esposti alle correnti: fenomeni che possono ridurre la visibilità sui passi e rendere più impegnativa la viabilità in alta quota. Il campo termico resta rigido, con massime contenute e freddo percepito accentuato dall’umidità. I venti saranno deboli nei fondovalle, mentre potranno risultare **moderati in quota**, con raffiche lungo i crinali in grado di aumentare sensibilmente il wind-chill. Regione senza mari: la criticità principale riguarda gelate, ghiaccio e condizioni sui percorsi di montagna.
Minime e massime: Aosta -8°C / 2°C.


Piemonte

In Piemonte l’**11 gennaio** sarà caratterizzato da un’atmosfera fredda e spesso umida, con nuvolosità diffusa soprattutto su pianure e basse colline. Nelle prime ore del giorno sono probabili **nubi basse e foschie**, con locali banchi di nebbia nelle zone più soggette tra Novarese, Vercellese e Alessandrino. Nel corso della giornata la copertura nuvolosa tenderà a rimanere presente, e non si escludono **pioviggini** o deboli piovaschi intermittenti, generalmente poco significativi in pianura. I fenomeni più organizzati si concentreranno sui rilievi: sulle Alpi piemontesi saranno possibili **nevicate** alle quote più elevate, mentre lungo l’Appennino potranno transitare impulsi più umidi con neve sulle cime. Il quadro termico resta sotto media, con minime spesso inferiori allo zero e massime contenute; l’umidità e la scarsa insolazione aumenteranno la sensazione di freddo. Venti deboli in pianura, con rinforzi moderati in montagna e lungo i valichi. Giornata da gestire con prudenza soprattutto al mattino per visibilità ridotta e strade umide.
Minime e massime: Torino -1°C / 6°C, Novara -2°C / 5°C, Cuneo -3°C / 4°C, Alessandria -1°C / 6°C.


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