Meteo del 2 gennaio 2026,Previsioni Regione per Regione in Italia
Meteo - Fonte:Redazione web
Il **2 gennaio 2026** prosegue con un’Italia inserita in una fase invernale ancora **dinamica**, ma con segnali di evoluzione: dai prodotti informativi e di tendenza consultabili sul portale del **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)** emerge infatti un contesto che può alternare impulsi freddi e ventilati a contributi più umidi e relativamente miti, soprattutto sul Centro-Sud. In molte aree il tempo resta variabile, con **nuvolosità irregolare** e fenomeni a tratti, più probabili lungo i versanti adriatici e appenninici, mentre altrove prevalgono pause asciutte. La ventilazione può mantenersi sostenuta, con mari spesso **mossi o molto mossi** sui bacini esposti. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Le indicazioni generali fanno riferimento ai prodotti ufficiali MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** sono elaborazioni editoriali coerenti con tale scenario, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
In Valle d’Aosta il 2 gennaio mantiene un’impronta pienamente invernale, con freddo intenso nelle ore notturne e mattutine. Il cielo si presenta spesso nuvoloso, con possibili nubi basse nei fondovalle e visibilità a tratti ridotta. Sui rilievi alpini non si escludono deboli nevicate intermittenti, più probabili nelle ore centrali e in serata, mentre nelle aree di fondovalle il tempo resta più spesso asciutto ma rigido. Le temperature rimangono molto basse, con gelate diffuse e rischio di ghiaccio sui tratti in ombra e sulle strade secondarie. I venti soffiano deboli nei fondovalle, ma in quota possono risultare moderati, accentuando la sensazione di freddo e rendendo più impegnative le condizioni sui passi alpini. Regione senza mari: attenzione soprattutto alla viabilità montana e alle condizioni notturne.
Minime e massime: Aosta -9°C / 1°C.
Piemonte
In Piemonte la giornata sarà fredda e spesso grigia. Nelle pianure non si escludono foschie e nubi basse già dal mattino, con locali nebbie nelle aree più soggette. Nel corso del giorno la nuvolosità resta diffusa e può risultare compatta, con fenomeni generalmente deboli o assenti; tuttavia, sui settori alpini e lungo l’Appennino non si escludono sporadiche precipitazioni, con neve alle quote più elevate. Le temperature rimangono invernali e l’escursione termica risulta contenuta: il freddo sarà percepito soprattutto per umidità e scarsa insolazione. Venti deboli in pianura, con qualche rinforzo nei valichi alpini. Giornata adatta agli spostamenti con prudenza nelle ore più fredde e in presenza di foschie.
Minime e massime: Torino -2°C / 5°C, Novara -3°C / 4°C, Cuneo -4°C / 3°C, Alessandria -2°C / 5°C.
