Michael Burry sfida Nvidia: il vero dramma di questo Ringraziamento.
Mentre alcuni potrebbero considerare questa vicenda come una tempesta in un bicchier d’acqua, la realtà ci insegna che Nvidia ha visto il proprio valore azionario moltiplicarsi per dodici da inizio 2023, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 4,5 trilioni di dollari. Questo rapido ascenti è senza precedenti e la società sta velocemente diventando la più preziosa del mondo.
Il background di Burry è complesso; ha previsto la crisi immobiliare, guadagnando notorietà, ma dal 2008 ha costantemente previsto varie apocalissi, guadagnandosi il soprannome di “permabear”. Molti che lo seguono con devozione hanno perso alcune delle più grandi opportunità di crescita del mercato. Burry ha acquisito azioni GameStop in tempo, per poi venderle prima dell’esplosione del meme stock. Ha anche scommesso contro Tesla, subendo grosse perdite.
Recentemente, Burry ha anche deregistrato la sua società di investimenti, Scion Asset Management, presso la SEC, citando restrizioni normative che gli avrebbero impedito una comunicazione efficace. Questo mese ha lanciato “Cassandra Unchained” su Substack, un progetto focalizzato sulla denuncia dell’intero complesso industriale dell’AI, generando notevole interesse: il newsletter ha già raggiunto 90.000 abbonati in meno di una settimana.
