Morti, malattie e crisi economica: l’impatto devastante del disastro di Chernobyl
Le cause del disastro e le sue ripercussioni
Alla base dell’esplosione del reattore 4 ci fu un test programmato che sarebbe dovuto servire a verificare la capacità del sistema di alimentare le pompe di raffreddamento anche in caso di black-out elettrico. Originariamente pianificato per un’ora, il test venne rinviato di dieci ore e durante questa fase il reattore perse potenza in modo incontrollato, oltre ogni limite di sicurezza previsto. Questo causò una serie di reazioni esplosive che distrussero il nocciolo del reattore e contaminando l’atmosfera con materiale radioattivo altamente pericoloso.
L’incidente richiese l’intervento di circa 500.000 persone, tra vigili del fuoco, ingegneri e militari, che lavorarono per contenere i danni e limitare la contaminazione. L’area nel raggio di 30 chilometri venne evacuata, ma la contaminazione su larga scala coinvolse anche zone della Bielorussia e della Russia, generando un’emergenza sanitaria e ambientale senza precedenti. Il costo complessivo del disastro ha raggiunto e superato i 700 miliardi di dollari, rendendo questo evento il più oneroso della storia.
