Morto Marc Stalmans, ecologista pionieristico della rinascita faunistica del Gorongosa, a 66 anni.
Riscoprire il Potenziale di Gorongosa
Quando Stalmans iniziò a lavorare nel progetto di restauro di Gorongosa nel 2006, la sua visione non si limitava a ciò che era assente ma comprendeva anche ciò che poteva essere recuperato. “Sul lato vegetale, era chiaro fin da subito che l’habitat generale era in ottime condizioni; mancavano solo gli animali,” ricordava. Con suoli ricchi, inondazioni stagionali e produttività elevata, Gorongosa aveva tutte le potenzialità per una ripresa, ma necessitava di una guida scientifica per garantire che il recupero fosse sostenibile. Nel 2012, Stalmans assunse il ruolo di direttore scientifico, fornendo le basi dati e ecologiche per le decisioni su reintroduzioni e gestione del territorio.
Nato a Kinshasa da genitori belgi, Stalmans si trasferì in Belgio da adolescente, dove si formò come ingegnere forestale. Emigrato in Sudafrica nel 1984, ottenne un master in botanica e successivamente un dottorato in ecologia del paesaggio presso l’Università del Witwatersrand. La sua carriera combinava esperienza pratica con la ricerca accademica: ha assistito nella gestione dei regimi di incendio, misurato i cambiamenti della vegetazione e calcolato i tassi di crescita di bufali e waterbuck. Utilizzava la scienza come strumento per affrontare la domanda cruciale su come un ecosistema costituito dall’evoluzione potesse essere ripristinato dalle persone.
