Neil Rimer crede che il denaro per l’AI tornerà a circolare.
I Cambiamenti nella Filantropia
Le considerazioni di Rimer sulla redistribuzione arrivano in un contesto complicato per la filantropia. Il Giving Pledge, un’iniziativa avviata nel 2010 da Warren Buffett e Bill Gates, che esorta i miliardari a donare la metà della loro fortuna in beneficenza, sta perdendo slancio. In cinque anni, 113 famiglie hanno firmato, ma il numero è sceso a 72, poi a 43, fino a soli quattro nel 2024, secondo un articolo del New York Times di marzo che evidenzia come la filantropia tra i miliardari della tecnologia stia perdendo attrattiva. Tra le nuove generazioni, Elon Musk, l’uomo più ricco del mondo, ha addirittura dichiarato che le sue attività sono “filantropia”.
Questo trend non si limita al Giving Pledge: la spesa caritativa totale negli Stati Uniti ha raggiunto un record di 592,5 miliardi di dollari nel 2024, ma il numero di americani che donano è diminuito per cinque anni consecutivi, registrando un calo del 4,5% solo nel 2024. Se nel 2000 due terzi delle famiglie contribuivano, oggi è circa la metà. Dati di Bank of America e Lilly Family School mostrano una diminuzione anche tra le famiglie benestanti: dal 90% nel 2017 all’81% lo scorso anno.
This pattern è visibile anche nel portafoglio di Index, che include Anthropic. Business Insider ha recentemente chiesto a un pianificatore finanziario, Alex Caswell, se i suoi clienti, molti dei quali sono dipendenti di Anthropic coinvolti in iniziative di altruismo efficace, stessero pianificando di donare la maggiore parte delle loro fortune. Anthropic offre di eguagliare le donazioni dei dipendenti fino al 25% della loro equity, ma la maggior parte dei clienti di Caswell non sembrava interessata alla filantropia. Si concentrano piuttosto su investimenti angelici o sul fondare le proprie aziende.
