Neil Rimer crede che il denaro per l’AI tornerà a circolare.

Neil Rimer crede che il denaro per l’AI tornerà a circolare.

La mancanza di donazioni volontarie si sta scontrando con tentativi di legiferare in materia. I cittadini californiani saranno chiamati a esprimersi quest’anno su una tassa patrimoniale una tantum del 5% rivolta ai miliardari dello stato. Alcuni, tra cui i fondatori di Google Sergey Brin e Larry Page, hanno già trasferito le loro residenze principali in Florida per evitarla.

OpenAI sembra stia considerando un’IPO nel 2027, e tra le varie motivazioni c’è la questione fiscale: se la tassa passerà, il suo valore sarà calcolato in base agli asset mondiali degli individui a fine anno. Anche se vi è ampia opposizione a tali misure di redistribuzione, tra i quali il governatore Gavin Newsom, molti economisti evidenziano che numerosi paesi industrializzati hanno abolito tasse patrimoniali simili dal 1990 a causa della fuga dei loro residenti più agiati.

Opzioni ancora più controverse stanno emergendo. OpenAI avrebbe discusso l’idea di cedere al governo federale una partecipazione al 5%, proposta dal CEO Sam Altman come un modo per condividere i benefici dell’AI con il pubblico, sebbene i critici la vedano come un tentativo di ottenere copertura politica a Washington.

In sostanza, Rimer sta lanciando un appello affinché i miliardari e i leader del settore tecnologico scelgano di condividere attivamente la loro ricchezza prima che sia necessario un intervento governativo.

Fonti: New York Times, Forbes, Business Insider.

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