Patronus AI raccoglie 50 milioni per creare “mondi digitali” per testare agenti AI.
La crescita di Patronus
La startup con sede a San Francisco sta affrontando un problema rilevante nel panorama degli agenti di IA. Secondo Glenn Solomon, un direttore di Notable Capital, quasi tutti i laboratori di IA all’avanguardia e molte nuove startup sono clienti di Patronus, evidenziando una domanda quasi insaziabile per i loro ambienti simulati.
Negli ultimi dodici mesi, il fatturato di Patronus è cresciuto di 15 volte, attirando notevole interesse da parte degli investitori. Di recente, la società ha annunciato un finanziamento di 50 milioni di dollari nella cartella Series B, guidato da Greenfield Partners, con la partecipazione di Notable Capital, Lightspeed, Datadog e Samsung. Questo porta il totale dei finanziamenti ricevuti dall’azienda a 70 milioni di dollari.
Patronus utilizza modelli di “mondi digitali” per creare repliche di siti web e sistemi interni. All’interno di questi ambienti, gli agenti vengono messi alla prova dopo la formazione attraverso il reinforcement learning, un metodo che premia iterativamente il completamento dei compiti e penalizza gli errori.
