Popoli indigeni in Cambogia denunciano l’accesso negato ai luoghi sacri.
Recentemente, è emerso un preoccupante squilibrio nella perdita delle risorse naturali attorno ai laghi sacri per la comunità, come Andong Srey. Immagini satellitari mostrano che questi specchi d’acqua storici sono stati privati della vegetazione che li circondava tra gennaio e febbraio 2025, un chiaro segno della pressione invadente di aziende come la Santana Agro. “Quando perdiamo la foresta e i laghi spirituali, è come perdere la nostra cultura e la nostra identità”, afferma un membro della comunità che ha preferito rimanere anonimo per timore di ritorsioni.
Sebbene la Santana Agro abbia negato ogni responsabilità, le accuse di disboscamento illegale continuano a preoccupare la comunità. I membri esprimono un forte senso di perdita settimanale per la loro terra, testimoniando come le pratiche agricole intensive minacciano il loro modo di vivere tradizionale.
