Prolungamento QT: di cosa si tratta e quali sono i fattori scatenanti
La sindrome del QT lungo può avere origini genetiche o essere acquisita. La forma congenita comporta mutazioni nei geni che codificano per i canali ionici cardiaci, e può essere diagnosticata fin dalla prima infanzia, spesso dopo episodi di sincopi o convulsioni non spiegate. È più comune nei ragazzi sotto i 15 anni, che presentano un rischio maggiore di eventi cardiaci gravi.
Le cause acquisite, invece, includono l’assunzione di farmaci che prolungano l’intervallo QT, squilibri elettrolitici, e altre condizioni mediche che interferiscono con l’attività elettrica del cuore.
Sono a rischio maggiore di LQTS:
- Bambini con sordità congenita;
- Persone con parenti stretti diagnosticati con la sindrome;
- Individui con storie familiari di morte improvvisa o sincopi inspiegate;
- Chi utilizza farmaci noti per prolungare il QT.
