Prolungamento QT: di cosa si tratta e quali sono i fattori scatenanti
Molte persone affette dalla sindrome del QT lungo non manifestano sintomi e scoprono la condizione casualmente durante un ECG eseguito per altri motivi. Quando presenti, i segni clinici più frequenti compaiono durante l’adolescenza e includono:
- Capogiri o svenimenti;
- Palpitazioni o battito cardiaco irregolare;
- Crisi convulsive causate da aritmie;
- In casi gravi, arresto cardiaco improvviso.
Il QT prolungato è importante perché predispone a una grave aritmia ventricolare chiamata torsione di punta. Questa condizione si manifesta con una frequenza ventricolare molto rapida ed irregolare (oltre 200 battiti al minuto), che può causare cadute improvvise della pressione sanguigna, insufficienza cardiaca e morte improvvisa se non trattata prontamente.
