Proteggere i corridoi marini può salvare le popolazioni di uccelli marini in declino.
La crisi degli uccelli marini migratori
Quasi la metà delle specie di uccelli marini migratori è in declino, in parte a causa di sistemi di conservazione che si fermano ai confini nazionali, mentre gli uccelli migratori non li rispettano. Un nuovo studio ha mappato sei “corridoi marini” che attraversano gli oceani del mondo, rivelando come 151 specie dipendano da rotte interconnesse che attraversano dozzine di paesi. Queste vie di collegamento uniscono siti di nidificazione, aree di alimentazione e corridoi migratori, ma affrontano minacce persistenti come la cattura accidentale, le specie invasive e il cambiamento climatico.
La coordinazione della protezione lungo queste rotte – piuttosto che concentrarsi solo su siti isolati – potrebbe migliorare i risultati della conservazione per gli uccelli marini su scala globale. È un aspetto fondamentale, dato che le specie migratorie attraversano giurisdizioni con scarso riguardo per i confini politici, affidandosi a habitat sparsi su grandi distanze e governati da regole diverse.
