Proteggere i corridoi marini può salvare le popolazioni di uccelli marini in declino.

Proteggere i corridoi marini può salvare le popolazioni di uccelli marini in declino.

Riprogettare la conservazione sulla base delle vie migratorie

Questa sfida è particolarmente evidente per gli uccelli marini che, a differenza di altre specie, si spostano attraverso interi bacini oceanici, nidificando su isole remote e nutrendosi in acque distanti. Quasi metà delle specie migratorie mostra segni di declino, con gli uccelli marini tra i gruppi più minacciati. Per la loro conservazione è necessaria una coordinazione che includa vari luoghi e stagioni, un compito impegnativo da mantenere.

Il concetto di “corridoi migratori” ha già dimostrato di aiutare a organizzare la conservazione terrestre. Utilizzando questo stesso approccio, un documento politico pubblicato di recente nel Journal of Applied Ecology della British Ecological Society applica il concetto anche agli oceani. Recenti progressi nelle tecnologie di tracciamento hanno reso possibile identificare sei corridoi marini che coprono gli oceani Atlantico, Pacifico, Indiano e Meridionale, semplificando la comprensione delle rotte migratorie e della responsabilità associata a ciascun percorso.


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