Proteggere i corridoi marini può salvare le popolazioni di uccelli marini in declino.
Il valore del concetto di corridoi risiede nella sua capacità di incoraggiare la cooperazione tra giurisdizioni e settori. La formalizzazione del riconoscimento dei corridoi marini, in fase di considerazione dalla Convenzione sulle Specie Migratorie, potrebbe supportare questo processo. Per il settore marino, un approccio simile richiederebbe un mix di accordi vincolanti e volontari e sarebbe supportato da partnership tra governi, scienziati, industria e gruppi di conservazione.
Esistono esempi di successo: gli accordi basati sulle vie migratorie hanno creato forum di cooperazione e condivisione di dati in ambito terrestre. Ora, elementi simili potrebbero risultare efficaci anche in mare, in caso di attuazione e sostegno di misure integrate per la protezione.
Le sfide rimangono, come le lacune nei dati, in particolare per stadi di vita meno studiati come i giovani esemplari. La comprensione dell’incrocio spaziale tra minacce e distribuzione delle specie non è ancora completa. La coordinazione non può avvenire senza una volontà politica condivisa, rendendo questo approccio un punto di partenza necessario per la conservazione degli uccelli marini.
Fonti:
– BirdLife International
– Royal Society for the Protection of Birds (RSPB)
– Journal of Applied Ecology
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