Protocollo a Roma: Regione Piemonte e Anbsc unite contro le mafie e i beni confiscati.
Una governance stabile per contrastare le mafie
La nuova intesa prevede la creazione di una governance stabile tra la Regione Piemonte, l’Anbsc e gli Enti locali. Questo approccio è fondamentale per superare gli ostacoli procedurali e per velocizzare i processi di destinazione dei beni confiscati. Un ulteriore obiettivo è quello di supportare concretamente i Comuni nella valorizzazione dei patrimoni confiscati. Lavorando insieme e condividendo informazioni, sarà più semplice trovare soluzioni efficaci per il recupero e il riutilizzo degli immobili.
Grazie all’azione dell’Assessorato per il contrasto alle mafie, la Regione Piemonte è in prima linea nel sostenere i Comuni assegnatari dei beni confiscati. I bandi regionali sono strumenti chiave per promuovere il recupero e il riutilizzo di questi beni, conferendo nuova vita a patrimoni che altrimenti resterebbero inutilizzati. La collaborazione con l’Anbsc permetterà di combinare le competenze regionali con quelle dell’Agenzia nazionale, sviluppando un modello virtuoso che potrebbe diventare un esempio per altre regioni italiane.
