Qual è la nazione più green d’Europa e quali buone pratiche la distinguono
Accanto alla Norvegia, varie nazioni europee si distinguono per specifiche buone pratiche ambientali:
Austria, seconda in molte classifiche, è nota per l’elevato utilizzo del trasporto pubblico e per una forte cultura del riciclaggio. Inoltre, molte aree alpine sono protette da strette normative che tutelano habitat naturali e biodiversità.
Finlandia ha adottato un Climate Act che fissa obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni e punta alla carbon neutrality entro il 2035. Gran parte del territorio è coperta da foreste, contribuendo a catturare CO₂ e mantenere alta la qualità dell’aria.
Islanda si distingue per l’uso quasi esclusivo di energie rinnovabili, con un mix di elettricità e riscaldamento basato su geotermia e idroelettrico. L’obiettivo di diventare carbon neutral nel prossimo futuro dimostra un impegno deciso verso la sostenibilità.
Svezia eccelle grazie alla combinazione di grande estensione forestale, tassi di riciclaggio molto elevati e utilizzo crescente di rinnovabili. Il paese si è posto obiettivi ambiziosi di riduzione dei gas serra entro il 2045.
