Referendum: Valditara avverte docenti e dirigenti, sanzioni per chi viola par condicio.
Chiarezza Sul Pluralismo nelle Scuole
Il ministro ha evidenziato come non sia accettabile la presenza di propaganda all’interno delle scuole, affermando che il compito educativo deve rimanere neutro e privo di influenze politiche. “I dirigenti scolastici sono avvisati”, ha ribadito. “Non si possono organizzare eventi a favore del sì o del no senza garantire la controparte. In caso contrario, incorrono in provvedimenti disciplinari.” Questo avviso si colloca in un contesto in cui la neutralità educativa è di vitale importanza per il buon funzionamento del sistema scolastico.
Subito prima delle dichiarazioni di Valditara, il deputato Rossano Sasso, recentemente passato a Futuro Nazionale con Vannacci, ha segnalato un incontro di seminari sulla Costituzione e sul referendum con de Magistris, postando anche uno screenshot delle sue dichiarazioni sui social. “È evidente che de Magistris sia di parte”, ha scritto Sasso, sollevando dubbi sulla correttezza di permettere simili eventi nelle scuole. La questione del pluralismo educativo è tornata così al centro del dibattito politico.
Le parole di Sasso fanno eco a preoccupazioni condivise da molti riguardo alla possibilità che nelle istituzioni educative si svolgano attività di propaganda politica. “Non c’è democrazia quando docenti ideologizzati diffondono le proprie idee a scuola,” ha aggiunto, “e sono stufo di un centrodestra che consente tutto questo per non dispiacere alla sinistra e ai sindacati.”
