Renzi invita i delusi a unirsi a Casa Riformista per rilanciare scuola, sanità e lavoro.
“Riconosco il valore dei sindaci come Beppe Sala, Silvia Salis e Gaetano Manfredi, la cui competenza è un patrimonio comune della coalizione”, ha sottolineato Renzi. Questo approccio mira a creare una struttura che abbia una visione centrale per il rinascimento del Centro-Sinistra, con l’obiettivo di attrarre anche quegli elettori delusi dalla destra.
Secondo Renzi, è essenziale definire al più presto alcuni punti chiave su cui costruire un programma condiviso. “Dobbiamo mettere su carta quattro o cinque argomenti fondamentali: sanità, scuola, lavoro, tasse e sicurezza. Solo dopo, potremo avviare il processo di scelta del leader, utilizzando le primarie oppure il metodo del partito più votato”, ha chiarito Renzi. Questo processo, secondo l’ex premier, è aperto e presenta molte opportunità, contrariamente a quanto possa pensare la destra.
Recentemente, Casa Riformista si è affermata come terza lista alle regionali in Toscana, posizionandosi come seconda formazione all’interno della coalizione, superando altri partiti riformisti e moderati. Questo risultato evidenzia la crescita di consensi e la reinvenzione della proposta politica della coalizione di centro-sinistra.
