Rovigo: otto denunciati per traffico di anabolizzanti nelle palestre locali.
Durante le operazioni di perquisizione, gli investigatori hanno trovato circa 200 pasticche e 50 fiale di steroidi anabolizzanti, tutte di provenienza illecita. Inoltre, è emerso che il personal trainer offriva consulenze mediche senza essere autorizzato, contribuendo ad alimentare un mercato nero di sostanze dopanti per atleti in cerca di performance superiori.
Un secondo punto di distribuzione individuato
Le indagini si sono ampliate, rivelando un secondo punto di distribuzione presso una palestra di fitness ad Adria, gestita da un coach rodigino di 55 anni. Questo soggetto, anch’esso denunciato, si riforniva dallo stesso canale utilizzato dal personal trainer di Villadose. Durante un controllo mentre tornava a casa da Roma, è stato trovato in possesso di oltre 850 pasticche e 200 fiale di steroidi, compresi anabolizzanti come il nandrolone, destinati a bodybuilder del Polesine.
Le attività di monitoraggio delle comunicazioni hanno rivelato che gli acquisti venivano programmati attraverso WhatsApp, testimonianza di un sistema ben organizzato per la gestione del traffico di sostanze illecite. Questa evidenza ha portato ulteriori sviluppi nelle indagini, con l’obiettivo di smantellare interamente la rete di distribuzione.
