Sanzioni per aggressioni a docenti: reclusione da 2 a 5 anni prevista per chi autori di lesioni.
Il tema ha attirato anche l’attenzione dei sindacati. Il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli, ha espresso il desiderio che queste misure possano realmente garantire un ambiente scolastico più sicuro, libero da atti di violenza che negli anni hanno colpito insegnanti e dirigenti. Curiosamente, gli arbitri di sport, già oggetto di aggressioni in campo, troveranno finalmente una forma di tutela legale. La situazione, in alcuni casi, è stata aggravata da atti di sessismo e violenza da parte dei genitori e del pubblico.
Dettagli sul decreto e le nuove sanzioni
Il decreto prevede diverse novità per migliorare la sicurezza del personale scolastico. Le pene di reclusione per atti violenti variano da 2 a 5 anni e arrivano a 10 o 16 anni nel caso di lesioni gravi. Le misure includeranno anche sanzioni pecuniarie per i genitori di minori che commettono reati, come l’uso di armi o strumenti atti a offendere, con importi che variano da 200 a 1.000 euro.
Ulteriori misure riguardano l’utilizzo di armi da taglio. La vendita di tali armi ai minori sarà vietata, e le famiglie che infrangono questa norma si troveranno a dover affrontare sanzioni. È importante notare che la versione attuale del decreto non prevede l’obbligo di registrazione delle vendite, un punto controverso rispetto ai testi iniziali.
