Schettini chiarisce: “Frainteso, studenti mi applaudono, nessuna lamentela da scuola o Ministero”.
“Se io avessi veramente costretto i miei studenti a seguire i miei video, sarei stati avvisato dai genitori. In questi anni non ho ricevuto nulla di simile, anzi, ho ricevuto soltanto lodi e attestazioni di solidarietà”, prosegue. Schettini è fermo nel difendere la sua didattica, che è sempre stata trasparente e apprezzata, sia dagli alunni che dalle autorità scolastiche. “La mia didattica è sotto gli occhi di tutti da anni; mai nessuno ha lamentato nulla”, aggiunge, sottolineando che né il suo istituto né l’Ufficio scolastico hanno avviato alcuna procedura disciplinare.
Il docente, che nel 2016 ha deciso di approdare su piattaforme digitali per attrarre i giovani, racconta la forte connessione che ha con i suoi studenti. “Anche in questi giorni di bufera, ho continuato a ricevere sostegno dai miei alunni. Quando sono uscito da scuola, erano tutti lì ad applaudirci”, chiarisce Schettini, enfatizzando il profondo legame creato nel corso degli anni. La sua didattica, visibile sui social, è stata un’importante risorsa per gli studenti, sia per chi era assente sia per chi desiderava approfondire determinati contenuti.
