Scoperto un proboscide in Thailandia: aumentano le prove sul traffico illecito transfrontaliero.
Scoperta di una scimmia nasica in difficoltà in Thailandia
A gennaio, una scimmia nasica ferita è stata trovata vicino a una linea ferroviaria nella provincia di Samut Sakhon, in Thailandia. Gli abitanti del luogo, preoccupati per il suo evidente stato di difficoltà, hanno avvisato una hotline per la fauna selvatica e trasportato l’animale presso una clinica veterinaria. Questa specie, famosa per il suo naso lungo e prominente, è endemica del Borneo ed è classificata come specie in pericolo. Il commercio internazionale di queste scimmie è vietato, salvo per scopi di ricerca o conservazione, e in Thailandia non esistono permessi validi per il suo commercio.
Gli esperti stimano che il traffico di scimmie nasiche come animali domestici o da zoo non sia storicamente stato una minaccia significativa, poiché è noto che queste scimmie hanno difficoltà a sopravvivere in cattività. Ciononostante, studi recenti indicano un aumento preoccupante del commercio illegale di questa specie. Attualmente, la scimmia è in fase di recupero presso un centro di riabilitazione gestito dal governo. Sebbene non possa più tornare a vivere nel suo habitat naturale, i funzionari hanno dichiarato che potrebbe essere trasferita nel suo paese d’origine una volta stabilizzata la sua salute.
