Scoperto un proboscide in Thailandia: aumentano le prove sul traffico illecito transfrontaliero.

Scoperto un proboscide in Thailandia: aumentano le prove sul traffico illecito transfrontaliero.

Rischi e responsabilità nella conservazione

Le scimmie nasiche fronteggiano già sfide significative come la perdita dell’habitat e la caccia. L’emergere di scambi illegali potrebbe aggravare ulteriormente la loro situazione. “La crescente domanda di animali esotici è un forte incentivo per i trafficanti,” ha affermato Chris Shepherd, esperto di conservazione presso il Center for Biological Diversity.

Negli ultimi anni, si è assistito a un incremento del traffico di fauna selvatica in paesi come l’India, dove scimmie nasiche sono state intercettate in aeroporti. Intervenire sul traffico non solo a livello nazionale ma anche internazionale è cruciale per proteggere la specie. Taylor ha suggerito che in Thailandia dovrebbe essere imposta immediatamente una moratoria sul possesso di specie in pericolo di estinzione.

Per il momento, la scimmia nasica recuperata al centro di Ban Pong sta lentamente riallacciando il contatto con la vita, nonostante le gravi ferite riportate. A causa delle lesioni, gli operatori sanitari sono stati costretti a eseguire un’amputazione di parte della coda e di un dito della scimmia.

Non è ancora chiaro l’origine della scimmia, ma gli esperti ipotizzano che possa essere fuggita da un mezzo di trasporto. Attualmente, mentre la sua salute continua a migliorare, i funzionari stanno considerando la possibilità di ripatriare l’animale una volta raggiunta la stabilità.

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