Settimana scossa da temporali, poi arriva il caldo africano e l’anticiclone invaderà l’Italia.
Il fenomeno del caldo africano, noto anche come ondata di calore, è accompagnato da un incremento della sensazione di disagio, specialmente nelle aree urbane a densità elevata. È bene ricordare che le temperature elevate possono rappresentare un rischio per la salute, quindi si suggerisce di adottare misure di protezione e idratazione adeguate.
Durata e Evoluzione dell’Ondata di Calore
La questione che rimane aperta riguarda la durata di questo periodo di caldo intenso. Le principali manipolazioni meteorologiche internazionali forniscono visioni contrastanti per l’evoluzione del mese di giugno. Secondo il Centro di calcolo Americano, a partire dal 22-23 giugno si prevede un graduale abbassamento delle temperature, con l’introduzione di correnti più fresche che potrebbero attenuare l’ondata di calore.
In opposizione, il Centro di Calcolo Europeo ipotizza una continuazione e addirittura un’espansione del potente anticiclone africano. In questo scenario, il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente e mantenere elevate le temperature per un periodo prolungato. Se questa previsione trovasse conferma, giugno 2023 potrebbe avvicinarsi ai livelli record delle ondate di calore del 2003 e del 2022, con temperature eccezionali e condizioni di forte disagio nelle aree metropolitane.
