Shining, il capolavoro che ha rivoluzionato l’horror: nel 1980 Stanley Kubrick porta al cinema il romanzo di Stephen King
Uno degli aspetti più celebrati del film è la regia di Stanley Kubrick, capace di trasformare l’horror in un’esperienza psicologica e visiva estremamente sofisticata.
Kubrick utilizza:
* movimenti di macchina innovativi
* simmetrie ossessive
* fotografia fredda e disturbante
* ritmo lento e crescente tensione psicologica
per costruire un senso costante di inquietudine.
Il film viene spesso considerato un punto di svolta nel modo di rappresentare la paura al cinema, spostando l’attenzione dal semplice shock alla costruzione di un disagio mentale progressivo.
