“Sicuri in casa”: Liguria promuove la prevenzione domestica per la sicurezza abitativa.
Massimo Nicolò, assessore alla Sanità, ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema degli incidenti domestici, che colpiscono in particolare le persone più vulnerabili, come anziani, donne e bambini. “Cadute, ustioni, tagli e avvelenamenti sono eventi che, nella maggior parte dei casi, possono essere prevenuti attraverso piccoli accorgimenti e una maggiore consapevolezza dei rischi presenti negli ambienti domestici”, ha dichiarato. L’iniziativa mira quindi a promuovere pratiche di prevenzione che possano aiutare i cittadini a tutelare la propria salute e quella dei propri cari.
Angela Gambardella, consigliera dell’Ordine Architetti di Genova e referente della commissione Pari Opportunità, ha aggiunto: “La sicurezza non può essere riservata solo a chi lavora nel settore. È fondamentale trovare un linguaggio accessibile che parli a tutti”. Questa affermazione evidenzia l’importanza di una comunicazione diretta e coinvolgente per diffondere la cultura della sicurezza, rendendo la prevenzione una responsabilità collettiva. “Occorre progettare spazi più sicuri e trovare modalità di comunicazione che possano raggiungere tutti, indipendentemente dall’età o dalle condizioni economiche”, ha concluso.
Risultati efficaci in questa direzione possono derivare da una maggiore consapevolezza collettiva e dalla volontà di adottare stili di vita più prudenti. Educare le persone a riconoscere i rischi e a prevenire incidenti è essenziale per migliorare la sicurezza all’interno delle abitazioni. Gli enti coinvolti stanno lavorando in sinergia per costruire un ambiente domestico più sicuro per tutti, con l’intento di ridurre l’incidenza degli infortuni.
