Speleologo salvato dopo ore bloccato a 120 metri di profondità nel Cuneese.
Salvataggio di un giovane speleologo nelle grotte del Piemonte
ROMA (ITALPRESS) – Il Soccorso alpino e speleologico del Piemonte ha portato a termine un’operazione di salvataggio straordinaria, recuperando un giovane speleologo che era rimasto intrappolato a 120 metri di profondità nella grotta dei Cinghiali Volanti, nelle montagne di Garessio, in provincia di Cuneo. L’incidente è avvenuto domenica, generando un intervento tempestivo e coordinato.
Il salvataggio ha richiesto ben 12 ore di lavoro ininterrotto. Le operazioni hanno visto in campo squadre esperte provenienti da diverse regioni, tra cui Piemonte, Liguria e Lombardia, tutte unite per garantire il pronto intervento e la sicurezza del giovane speleologo.
Alle prime luci dell’alba, alle 5,40 del mattino, i soccorritori sono riusciti a estrarre il ragazzo, il quale è stato immediatamente affidato ai sanitari per ricevere le cure necessarie. È stato poi trasferito in ospedale per accertamenti e monitoraggio delle sue condizioni di salute. Fortunatamente, il giovane ha riportato solo lievi conseguenze, con grande sollievo per i familiari e gli amici.
