Spotify introduce un chatbot AI per migliorare l’esperienza degli utenti. Scopri di più!

Spotify introduce un chatbot AI per migliorare l’esperienza degli utenti. Scopri di più!

Spotify introduce un chatbot AI per migliorare l’esperienza degli utenti. Scopri di più!

Spotify sta testando una nuova funzionalità basata sull’intelligenza artificiale che consente agli abbonati Premium di esplorare musica, audiolibri e podcast interagendo con un chatbot. Questa funzionalità, chiamata “Parla con Spotify”, è disponibile nell’app mobile di Spotify, sia nella schermata principale che nella modalità di ascolto attuale. Gli utenti possono dialogare con il chatbot scrivendo le proprie richieste in un’apposita casella testuale o utilizzando il microfono per inviare richieste vocali.

Funzionalità Intelligenti per Un’Esperienza Personalizzata

Amazon Music ha già introdotto una funzionalità simile lo scorso anno, integrando Alexa Plus nel servizio. Tuttavia, il chatbot di Spotify va oltre, offrendo non solo raccomandazioni personalizzate, ma anche risposte che prendono in considerazione le playlist dell’utente, gli artisti preferiti, le canzoni ascoltate frequentemente e i dati di ascolto complessivi. Ciò significa che puoi interrogare il chatbot su quando hai ascoltato per la prima volta una canzone specifica o ottenere informazioni sui generi musicali che hai apprezzato recentemente, anche prima dell’arrivo dei tanto attesi report annuali di Wrapped.

Le nuove capacità AI offrono un’interazione più conversazionale rispetto a funzioni precedenti come la Playlist Suggerita, che creava automaticamente playlist basate su descrizioni statiche. Adesso, puoi semplicemente chiedere al chatbot di Spotify di “suonare canzoni che non ho mai ascoltato” e controllare il brano in riproduzione con ulteriori indicazioni come richiedere artisti specifici o chiedere di rendere la musica “più allegra.” Spotify afferma che quest’esperienza conversazionale mira a rendere la piattaforma “più personale e utile per ogni ascoltatore”, affrontando diverse lamentele riguardo all’algoritmo esistente.


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