Stipendi stagnanti e benzina a 2 euro: la difficoltà di docenti e ATA.
Richieste e Proposte per un Cambiamento
Marcello Pacifico ha evidenziato come la situazione odierna non rappresenti solo una questione di stipendio, ma di valorizzazione del personale scolastico. “Il Ministero dell’Economia e delle Finanze non può considerare la scuola come un salvadanaio. Dobbiamo vedere la scuola come un luogo di investimento. Ciò include la trasformazione della Carta docenti in una Carta servizi, richiedendo quindi almeno 200 milioni di euro per estenderne l’uso a tutto il personale, compreso il personale ATA”, ha dichiarato, evidenziando come piccole misure possano tradursi in grandi effetti nel lungo termine.
Un’altra questione critica riguarda la valorizzazione del lavoro già svolto dal personale della scuola. A fronte della trattenuta del 2,5% sul TFR e alla mancanza di adeguamenti salariali all’inflazione, il sindacato Anief si è fatto promotore di una richiesta di aggiornamento dell’indennità integrativa speciale, rimasta invariata negli ultimi vent’anni. “I nostri stipendi, pur avendo ricevuto aumenti, sono ancora distanti da un livello dignitoso”, ha specificato.
