Strategia innovativa per salvare gli squali in Kenya coinvolgendo i pescatori locali.
A partire dal 2023, il Kenya ha già elaborato un piano per la protezione di squali e razze, nota come Piano Nazionale d’Azione per la Conservazione e la Gestione degli Squali (NPOA-Sharks), il quale è in attesa di approvazione governativa. La strategia proposta mira a delineare un percorso di attuazione di tale piano.
Secondo la CORDIO East Africa, un’organizzazione di ricerca e conservazione, il Kenya si colloca tra i dieci paesi al mondo con le popolazioni di squali costieri più compromesse. Il contributo dei pescatori artigianali all’economia e all’ecosistema marino del paese è significativo, rappresentando fino al 75% del totale delle catture.
Un fattore chiave per il declino delle popolazioni di squali e razze è l’eccessiva pesca, inflitta soprattutto dai pescatori locali. Attualmente, si stima che circa il 40% delle specie marine in questione sia a rischio di estinzione. Le politiche inadeguate e la scarsa applicazione delle leggi hanno aggravato la situazione.
