Strategie innovative dei minatori illegali nel territorio Yanomami dell’Amazzonia.
Minatori illegali nel territorio indigeno Yanomami in Brasile
I minatori illegali stanno adattando le loro strategie nel territorio indigeno Yanomami, in Brasile, mentre le autorità cercano di rimuovere gli occupanti abusivi dalla vasta foresta amazzonica. Recenti studi mostrano un cambiamento significativo nel comportamento dei minatori, che ora operano in piccoli gruppi e si allontanano dalle aree di facile accesso, come le piste di atterraggio, spingendosi più in profondità nella foresta amazzonica e cercando rifugi lungo i confini con il Venezuela.
Riduzione dell’attività mineraria e le sue conseguenze
Grazie a un’operazione condotta dal governo, l’attività mineraria illegale nel territorio Yanomami ha registrato una diminuzione notevole. Indigeni e autorità affermano che, sebbene le operazioni di estrazione siano abbassate, restano delle preoccupazioni riguardo alla salute delle popolazioni indigene isolate. Secondo dati forniti dall’ONG Instituto Socioambiental (ISA) e Amazon Conservation, nel 2024 e 2025 sono stati colpiti 129 ettari di foresta, rispetto ai circa 1.800 ettari del 2022.
Un report ha rilevato che sebbene vi siano state “riduzioni significative” nelle aree deforestate, l’attività mineraria non è stata completamente eliminata. I minatori hanno proceduto a decentralizzarsi e a concentrarsi nelle zone di confine per evitare i controlli.
