Stripe e Airwallex: da potenziali alleati a rivali nel settore dei pagamenti digitali.
Il Volo Verso il Successo: Jack Zhang e Airwallex
Jack Zhang, a soli 34 anni, si trovava di fronte a uno degli investitori più influenti della Silicon Valley, Michael Moritz di Sequoia. Zhang, fondatore di Airwallex, si era recato nella sontuosa dimora di Moritz per discutere una possibile acquisizione da parte di Stripe per 1,2 miliardi di dollari. All’epoca, Airwallex, con sede a Melbourne, generava circa 2 milioni di dollari di fatturato annuale, un’opportunità difficile da rifiutare.
Moritz sostenne che Stripe avesse bisogno della tecnologia di Airwallex per ridurre drasticamente le spese e migliorare i servizi. Zhang, già in un periodo di intensa crescita aziendale, era combattuto. Due dei suoi tre co-fondatori erano contrari all’affare, ma le visioni che aveva tracciato sulla lavagna del suo ufficio lo hanno spinto a riconsiderare tutto. Il suo sogno era di costruire un’infrastruttura finanziaria in grado di far operare qualsiasi impresa come se fosse locale, ovunque nel mondo.
Infine, dopo lunghe riflessioni e camminate per San Francisco, accettò l’offerta. Tornato a casa però, si rese conto che il suo sogno era ancora da realizzare. “Ero appena all’inizio della mia carriera da imprenditore,” affermò recentemente. “In quel momento, avevo gustato solo un assaggio di cosa significasse costruire qualcosa di significativo.”
