Studio evidenzia l’habitat della Papua Occidentale mentre i squali balena affrontano crescenti minacce.
L’industria mineraria non è solo un problema locale; il nichel estratto da Gag Island viene trasportato a 250 chilometri di distanza per essere lavorato e utilizzato nella produzione di acciaio inox e batterie per veicoli elettrici. Setyawan ha avvertito che tale industria potrebbe avere gravi ripercussioni sugli squali balena, non solo in termini di inquinamento delle acque, ma anche di alterazione dell’approvvigionamento alimentare.
La velocità delle navi aumenta il rischio di collisioni, mentre i metalli pesanti possono insinuarsi nella catena alimentare, peggiorando ulteriormente le condizioni già precarie di questi animali. Ogni lesione su uno squalo balena riduce le possibilità di crescita e riproduzione, portando a una dinamica negativa per le popolazioni di questa specie già in pericolo.
Strategie di Conservazione per un Futuro Sostenibile
Alla luce di queste evidenze, i ricercatori hanno sottolineato l’importanza di uno sviluppo di strategie di gestione più efficaci per garantire la sopravvivenza degli squali balena. Cruscotti scientifici e normative più rigide potrebbero proteggere questi animali durante la loro fase di crescita.
Setyawan ha suggerito misure come limiti di velocità per le imbarcazioni, protezioni per le eliche e limiti al turismo, che potrebbero ridurre sensibilmente il tasso di lesioni a Cenderawasih Bay e Kaimana, dove gli squali risiedono in modo più frequente. Inoltre, si auspica l’idea di chiusure turistiche stagionali e salvaguardie più forti per i percorsi migratori degli squali.
