Super El Niño: impatti climatici in arrivo per l’Estate italiana e oltre.
Le Conseguenze Globali del Super El Niño
Un Super El Niño agisce come un enorme termosifone per il pianeta. Il calore rilasciato dall’oceano si somma ai già esistenti effetti del riscaldamento globale causato dall’attività umana, contribuendo a un aumento delle temperature globali. Negli anni contrassegnati da un forte El Niño, si sono registrati casi di caldo record a livello globale, evidenziando la gravità di questo fenomeno.
Nell’area del Pacifico, le conseguenze sono immediate: l’Australia, l’Indonesia e il Sud-est asiatico possono affrontare siccità severe, con impatti devastanti sull’agricoltura e un aumento del rischio di incendi boschivi. Al contrario, le coste del Perù, dell’Ecuador e anche del sud degli Stati Uniti come California e Golfo del Messico potranno essere colpite da forti piogge, frane e inondazioni alluvionali.
Impatti in Europa e in Italia
Il nesso tra El Niño e il clima europeo è complesso e influenzato da vari fattori, fra cui l’Oceano Atlantico. Tuttavia, il riscaldamento delle acque del Pacifico influenza anche la corrente a getto globale, portando a modiche significative nel clima estivo. Storicamente, un Super El Niño tende a spostare l’Anticiclone Subtropicale Africano più a nord, suggerendo un’estate italiana caratterizzata da temperature elevate e ondate di calore prolungate. Le temperature diurne potrebbero superare notevolmente le medie storiche, con notti “tropicali” dove la minima si attesta sopra i 25°C.
Questa situazione comporta anche un grave stress idrico per fiumi, laghi e riserve agricole. Il Mediterraneo, riscaldandosi, immagazzina una quantità anomala di calore, aumentando il rischio di eventi estremi per il successivo inverno.
