Tajani: “Con l’Egitto accordo per avere più migranti regolari e meno irregolari”. Al-Sisi invita Meloni al Cairo
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Antonio tajani gestures as he speaks to the media during a press conference. A meeting of the Foreign Ministers of the EU Big Five and the United Kingdom took place. The Foreign Ministers of Poland, France, Germany, and Italy participated, alongside their counterparts from Spain and the United Kingdom. The meeting was also attended by Kaja Kallas, the future High Representative of the EU for Foreign Affairs and Security Policy.
EU’s Big Five Meeting in Warsaw, Poland – 19 Nov 2024
IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) – “Dovremo affrontare sempre più, con l’Egitto, il tema dell’immigrazione, tant’è che oggi firmiamo un accordo, lo firmerò con il ministro degli Esteri, per far sì che la collaborazione tra i nostri paesi possa garantire sempre meno migranti irregolari, e, invece, un crescente numero di migranti regolari che possano essere occupati nelle nostre aziende attraverso una dovuta formazione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo al Cairo.
Italia ed Egitto sono impegnati nel contrasto all’immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, fenomeni che mettono anche a repentaglio la sicurezza dei due Paesi, è quanto dichiarato Tajani in un punto stampa congiunto con l’omologo egiziano Badr Abdelatty al Cairo. “Abbiamo approvato una dichiarazione congiunta che rafforza la collaborazione, con l’introduzione dei visti per cittadini che passano dall’Egitto al Libano, arrivando poi in Italia”, ha detto Tajani. “Siamo disponibili ad avere nel nostro Paese giovani lavoratori che vengono anche dall’Egitto, per questo puntiamo molto su una migrazione regolare e sulla loro formazione”, ha proseguito.
“L’Italia continua a sostenere tutte le iniziative di mediazione egiziana” per ridurre le tensioni in Medio Oriente, ha detto Tajani. “Vogliamo due popoli e due Stati”, ha detto Tajani a proposito della questione palestinese. “Noi lavoriamo per la pace”, ha ancora detto Tajani ricordando che Roma ha ospitato i negoziati Libano-Israele. Riguardo a Hormuz, per il titolare della Farnesina “bisogna puntare sulla libertà di navigazione nello stretto”.
“Sul tema fondamentale dell’acqua del Nilo” l’Italia è disponibile, se le parti lo vorranno, asvolgere un ruolo di mediazione: Tajani ha così menzionato il contenzioso in corso tra Egitto ed Etiopia.
Il ministro degli Esteri ha ribadito l’impegno dell’Italia per la pace e gli aiuti alle popolazioni che soffrono per i conflitti, a Gaza come in Sudan. “Siamo impegnati per sostenere la seconda fase della transizione a Gaza, con l’iniziativa ‘Food for Gaza’ tramite cui abbiamo inviato beni e aiuti. Abbiamo sempre partecipato a tutte le iniziative che potessero portare pace e concludere la guerra”, ha affermato il ministro dal Cairo. “Siamo il Paese occidentale che ha accolto il maggior numero di bambini palestinesi, oltre a formare tanti ragazzi nelle nostre università”, ha aggiunto. “Siamo fortemente impegnati dal punto di vista sociale, a Gaza così come in Sudan, dove si affrontano situazioni molto complicate cercando di arrecare sollievo”, ha concluso, ricordando anche il progetto umanitario “Italy for Sudan”, iniziativa “gemella di Food for Gaza” che punta a consegnare aiuti anche nei campi profughi.
“L’Egitto vede l’Italia come un partner molto importante e di primo piano nell’ambito del Medio Oriente e del Mediterraneo”, e questa visione “riflette le relazioni importanti e solidali tra i due popoli, in essere da molto tempo”. Queste le parole del ministro egiziano degli Esteri, Badr Abdelatty, nel corso della conferenza stampa congiunta. “Abbiamo discusso lungamente sulle prospettive future della cooperazione tra Egitto e Italia, sulle opportunità di investimento delle aziende italiane”, ha proseguito il ministro, menzionando settori “tradizionali” e “nuovi, come l’intelligenza artificiale, i trasporti e l’energia“. Lo scambio commerciale tra i due Paesi, ha poi dichiarato Abdelatty, è passato da 5,2 miliardi di euro nel 2024 a 8,6 miliardi di euro nel 2025. “Ci sono opportunità per aumentare questi scambi”, ha infine osservato.
PORTAVOCE PRESIDENZA Al-SISI “INVITATA MELONI AL CAIRO”
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha ricevuto oggi al Cairo il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a cui ha consegnato una lettera di invito per il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinché si rechi in visita in Egitto. Lo ha riferito l’ambasciatore Mohamed al Shenawi, portavoce della presidenza egiziana, in un comunicato.
Secondo la nota, Tajani ha trasmesso ad al-Sisi i saluti del presidente del Consiglio. Il presidente egiziano ha espresso apprezzamento per il significativo sviluppo delle relazioni bilaterali e ha affidato a Tajani i propri saluti alla premier italiana, consegnandogli una lettera indirizzata a Meloni nella quale si congratula per la durata del suo governo e la invita a visitare l’Egitto per proseguire il coordinamento e le consultazioni sui dossier di interesse comune.
Sempre secondo il comunicato, Al-Sisi ha sottolineato “l’importanza di attuare i risultati della Commissione congiunta italo-egiziana” per rafforzare la cooperazione commerciale e gli investimenti e ampliare la collaborazione nei settori dell’energia, dell’istruzione, del trasporto marittimo, dell’agricoltura e del turismo. Secondo il portavoce della presidenza egiziana, Tajani ha confermato la volontà dell’Italia di approfondire la cooperazione con l’Egitto e di portarla a nuovi livelli, anche attraverso il proseguimento del coordinamento sul contrasto all’immigrazione irregolare.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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