Tre strategie chiave per raggiungere 1.5°C: abbandono dei fossili, protezione delle foreste, carbonio naturale.
Azione urgente contro il cambiamento climatico
Ilona Szabó de Carvalho, co-fondatrice e presidente dell’Istituto Igarapé, sottolinea l’importanza di un intervento deciso per mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C. Ciò richiede un approccio integrato su tre fronti: eliminazione dei combustibili fossili, fermare la deforestazione e potenziare l’assorbimento naturale di carbonio nelle foreste e negli oceani. Secondo l’analisi di Szabó, la sola decarbonizzazione dell’energia non basta; è fondamentale proteggere e ripristinare gli ecosistemi, come foreste e zone umide, per ridurre le emissioni e garantire resilienza.
Con la COP30 in arrivo a Belém, Szabó invita a sviluppare un piano finanziato e integrato che colleghi l’espansione dell’energia pulita, una roadmap per la deforestazione zero e rigorose misure di salvaguardia per soluzioni basate sulla natura guidate dalle comunità. La partecipazione attiva di tutti i paesi è essenziale per un approccio soddisfacente e per raggiungere gli obiettivi climatici globali.
