Tunisia “Garantire accesso equo all’IA ai Paesi in via di sviluppo”
Human face made up of blue cubes. Artificial intelligence concept. 3d illustration.
TUNISI (TUNISIA) (ITALPRESS) – La Tunisia chiede di garantire ai Paesi in via di sviluppo un accesso equo e inclusivo alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, affinché possano partecipare alla produzione di conoscenze e tecnologie e alla definizione delle regole che le governano, invece di essere relegati al ruolo di semplici consumatori.
Lo ha dichiarato il segretario di Stato tunisino presso il ministero degli Esteri, Mohamed Ben Ayed, intervenendo oggi all’apertura della seconda edizione del summit “Artificial Intelligence Forward”, organizzato in Tunisia dall’Organizzazione araba per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Aicto).
Ben Ayed ha sottolineato che l’intelligenza artificiale rappresenta una forza di trasformazione globale e un’opportunità storica per sostenere lo sviluppo, migliorare i servizi e promuovere l’innovazione, ma comporta anche il rischio di ampliare le disparità tra i Paesi in grado di produrre tecnologia e quelli in via di sviluppo.
Tra le priorità indicate dalla Tunisia figurano il rafforzamento delle infrastrutture digitali, lo sviluppo delle competenze e il trasferimento di tecnologie e conoscenze. Il segretario di Stato ha inoltre sottolineato l’importanza di una governance internazionale dell’intelligenza artificiale basata su un quadro multilaterale e inclusivo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it
